L'idea di creare questo Blog viene stimolata dal fatto che ad oggi di quello che l'amministarzione comunale è stata in grado di fare non ha avuto un adeguata pubblicità nel territorio, tanto e vero che sostengo personalmente che questa amministrazione di cui faccio parte, sicuramente non ha strafatto, ma ha fatto quello che si poteva in un momento di grande convulsione politica a livello Regionale e Nazionale. Una cosa di fondamentale importanza e l'analisi del contesto socio-politico che bisogna fare prima di avventurarsi in giudizi, che spesso sono faziosamente artefatti, solo e soltanto per denigrare l'operato di chi amministra. E giusto, chi amministra deve avere la capacità di sobbarcarsi delle responsabilità che inevitabilmente ti espongono e ti portano ad avere il giudizio, bello o brutto che sia, del cittadino elettore. Parlavo dell'analisi del contesto socio-politico: forse non tutti sappiamo che oggi la pubblica amministrazione si governa secondo logiche di appartenenza territoriale che sono intese di ampio confine, e riducono notevolmente scelte di carattere prettamente territoriale, in quanto la logica dei finaziamente viene concepita per aggregazioni territoriali e non per singole esigenze campanilistiche; ecco perchè, parlavo di convulsioni politiche di livello Regionale e Nazionale. Le scelte programmatiche di ampio respiro, sono contenuti nei piani operativi regionali (POR) attraverso cui si sviluppano e si declinano gli assi di intervento che investono e coinvolgono sia le realta pubbliche che private. Non essendoci stabilità politica negli apparati regionali e nazionale, tutto si traduce in lentezza esplicativa delle misure contenute nei POR e una conseguenza inesorabile di inefficienza ai livelli più bassi. Da questo ne diviene una sofferenza amministrativa che ingessa la pubblica amministrazione e la rende incapace di dare risposte serie ed immediate ai cittadini. Comunque sia questa è la situazione, e da questo dobbiamo partire.
giovedì 18 marzo 2010
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento